Archivio di novembre 2009
Fra tutte le medicine cosiddette “alternative†che mi è capitato di esaminare, la Nuova Medicina Germanica è stata quella con il più difficile grado di comprensione. C’è voluto più di un anno per mettere a fuoco quello che avevo appena appreso, e questo anno non poteva che essere solo il cammino verso l’accesso ad un mondo apparentemente capovolto, ma logico e sensato più di ogni altro.
Vi faccio un esempio: sapete, è difficile camminare a testa in giù correttamente (persona A) mentre ci si accorge che tutti gli altri che camminano dritti (persona B), paradossalmente, sbagliano, creando attrito tra le due persone. Questo avviene non tanto per aver fatto scoperte relativamente importanti, ma quanto perché improvvisamente la comunicazione, fra due persone che camminano in modo diverso, si logora in modo irrimediabile. Non c’è ragione! Per ristabilire la comunicazione occorre essenzialmente che qualcuno dei due si uniformi al verso dell’altro. Ma a questo punto si presentano tre situazioni:
1)Â Le due persone continuano a camminare per il proprio verso
2) La persona B comincia a camminare a testa in giù
3) La persona A torna a camminare dritta
Nel primo punto la comunicazione tra le due persone avviene in due lingue diverse. La persona A è entusiasta della sua nuova scoperta, vuole urlare al mondo ciò che ha imparato, pensa che ancora qualcuno meriti di sapere ciò che le ha cambiato la vita in meglio e barcollando tenta di trasmettere questa sua gioia ad altri. La persona B in questa comunicazione è scettica e negativa. Guarda la persona A con disprezzo, crede sia vittima di qualche truffatore come se ne vedono molti in tv, giacché quella è la sua bibbia da dove attinge verità e cultura. La persona B insulta e sbraita pesantemente contro la persona A, dice che le hanno fatto il lavaggio del cervello e che da sempre la verità ufficiale smentisce tutte le porcherie appena apprese dalla persona A, la quale inizialmente felice, si ritrova poi sola ed abbandonata a se stessa. In questo stato di abbandono continua i suoi studi ed acquista sicurezza fino a tornare ad essere soddisfatta per le sue scoperte ma amareggiata per non essere riuscita a trasmettere ad altri le sue emozioni. La persona A non è arrabbiata con la persona B, ma non potrà più comunicare con lei perché la ritiene “indietroâ€. La persona B vede la persona A come una matta da rinchiudere e sminuisce continuamente le sue azioni e i suoi comportamenti. La comunicazione tra i due è interrotta per sempre. Questo è quello che succede quando la persona A conosce la Germanica. Capisce che è fuori dalla società .
Nel secondo punto avviene una cosa meravigliosa. Verificato che la persona A abbia detto il giusto e provato su se stessa le gioie di queste nuove scoperte, la persona B non può far altro che cominciare a camminare a testa in giù notando con suo dispiacere che gli altri che camminano dritti, di cui lei faceva parte poco prima, vanno nella direzione sbagliata. La comunicazione tra le due persone è intensa, motivata e raggiunge un livello superiore di consapevolezza. La felicità raddoppia e il senso di solitudine si appiana anche se rimane latente. Gli studi avanzano più velocemente e nei momenti di sbandamento di uno dei due l’altra da la forza a tutte e due di continuare. E’ un’esperienza nuova, ed un nuovo modo di vedere il mondo viene sperimentato da ambedue le persone.
Nel terzo punto avviene la tragedia, da cui non si ritorna indietro. La persona A è appagata delle sue nuove scoperte e cerca di diffonderle a tutti. E’ ancora nella fase iniziale, dove i dubbi sono tanti e lo studio non sempre prontamente risponde alle domande sorte. La persona B è molto aggressiva, fa leva sui punti deboli della persona A che, sola per aver appunto camminato per poco a testa in giù, torna a raddrizzarsi, questa volta per sempre. Sarà la prima, quando si presenterà l’opportunità , ad attaccare con violenza tutti quelli che tenteranno di camminare a testa in giù, e spesso sarà artefice di crudeli vittorie. La comunicazione fra le due persone è ristabilita, ma non vi sarà fra di loro opportunità di studio, dato che la sapienza impadronitasi dei loro corpi non le abbandonerà .
Quando Vittorio Emanuele imbracciò il fucile, la notte del 18 agosto 1978, e sparò colpendo Dirk Hamer alla gamba, cambiò inconsapevolmente il destino della medicina. Dirk morì nel mese di dicembre di quell’anno lasciò al padre, il dottor Hamer, un’eredità importante.
In seguito a questo episodio lo stesso Hamer si ammalò di cancro al testicolo, e da genio quale si rivelò fece semplicemente 2+2. Dapprima chiese alle sue pazienti, nei reparti dove lavorava, se anche loro avessero avuto uno shock particolare prima della malattia. Trovò conferma. La teoria della genesi del cancro come neoplasia formatasi da una cellula impazzita stava cominciando a tremare, e il dottor Hamer con la forza nel cuore del figlio scomparso fece in poco tempo piazza pulita delle vecchie ipotesi. Le basi della Nuova Medicina, poi ribattezzata Germanica, in capo a circa dieci anni erano pronte. Lo sconvolgimento della medicina è totale. Diagnosi approssimative vengono rimpiazzate dalle attente letture delle TAC cerebrali, dove si notano focolai (HH, focolai di Hamer appunto) in determinati punti del cervello che, a seconda della loro evoluzione, esprimono lo stato corrente della malattie. Da qui nascono le costellazioni (insiemi di focolai in diverse aree del cervello), e il capovolgimento diagnostico rivaluta anche la psicologia rimettendo in gioco il paziente considerato fino ad un attimo prima un pazzo incurabile. Il muro del cancro è abbattuto ed ora anche psicosi, manie, deviazioni, depressioni, infarti, ictus, patologie di vario genere, vengono ridefinite in canoni germanici prendendo il nome di conflitti biologici. La malattia non è vista più come una maledizione, una punizione o una disgrazia piombata all’improvviso nella vita della persona, ma piuttosto è vista come perfetto processo biologico in linea con il vissuto del paziente. La malattia come viene considerata oggi viene compresa profondamente ed il suo concetto rinnovato, ora è la coppia corpo/mente che gestisce l’omeostasi del paziente. Sparisce il demonio che ti invade non lasciandoti scampo, facendo spazio alla sovranità del paziente sulla sua salute. Ma il mondo accademico, corrotto e spavaldo, non accetta la comprensione del corpo umano. Si è ancora legati alle vecchie ipotesi, alle statistiche ed ai profitti, che con la Germanica verrebbero meno.
Durante le scoperte della Germanica ad Hamer, viene tolta la possibilità di svolgere la professione del medico. Come Galileo, per poter di nuovo esercitare Hamer dovrebbe abiurare la Nuova Medicina, cosa che non avviene, condannandolo per sempre a ritorsioni e persecuzioni da parte del mondo della medicina.
Con gli anni Hamer accumula migliaia di cartelle cliniche e di TAC che confermano sempre più i suoi studi, fino a portarlo a scrivere le 5 leggi biologiche, cardine di tutta la medicina. In ogni paziente ammalato è possibile verificare la Germanica, medicina della natura, ma il contrasto con la medicina allopatica è talmente forte che la maggior parte delle persone continua ad avere fede in quest’ultima, che ha dalla sua enormi capitali da investire nel marketing. Hamer ha dalla sua solo la ragione, ma sembra non essere abbastanza da potergli permettere di diffondere a tutti le sue scoperte.
Con Hamer perseguitato per esercizio abusivo della professione, in seguito all’arresto ed al rilascio nel 2006, la soluzione sembra quella di raggiungere la Norvegia, nazione ancora extra- europea. Le sue scoperte fanno proseliti, ma i medici che sanno della sua posizione abusano delle 5 leggi biologiche per attirare nuovi pazienti ingannandoli. Cosi facendo applicano i loro vecchi metodi fallimentari danneggiando ancora una volta il paziente. Hamer dopo quasi trent’anni di ricerche e studi ha compilato una tabella comprensibile a tutti. I pazienti ora possono accedere ai frutti dei suoi lavori senza mai aver saputo della sua travagliata storia, ma evidentemente non basta. Il medico tedesco viene continuamente umiliato e raggirato dai suoi stessi allievi di vent’anni prima, che formano nuove medicine con nomi che si rifanno alla Germanica, ma che con essa non hanno nulla a che fare. La Germanica viene smembrata da molti e resa incomprensibile ai pazienti che si lamentano in continuazione per non avere dei punti di riferimento certi dove andare a curarsi, tralasciando ancora una volta la sovranità del loro corpo. Pare che sia colpa di Hamer se il paziente moderno non riesce a comprendere il suo corpo, questo estraneo complesso biologico gestito per anni dal medico e mai dal suo proprietario.
I pochi video in cui Hamer è presente descrivono il suo personaggio, segnato dai dolori ma allo stesso tempo combattivo, anziano ma mai esausto della voglia di scoprire. Mentre parla, tenendo goffamente il microfono in mano, si rannicchia su se stesso curvando la schiena, come un bambinone timido a cui è stato rubato il dono più prezioso. Il tempo ha irrigidito l’astio verso i suoi aguzzini, ma non il suo cuore, che porta con se i ricordi di suo figlio, di sua moglie e dei suoi animali assassinati per dispetto.
Hamer ormai ha superato i settant’anni con la consapevolezza che la Germanica non vedrà la luce a breve. Come ogni innovazione radicale della scienza, anche la Nuova Medina Germanica ha bisogno, purtroppo, del suo tempo. A suo vantaggio gioca la ragione che la accompagna e che contrasta con forza i vecchi schemi secolari imposti dalla medicina scolastica. Molti al posto di Hamer sarebbero crollati anzitempo, lasciando il campo vittorioso ai detrattori della verità , ma lui impassibile continua a fare i nomi e cognomi dei responsabili, svelando un sistema contorto e difficilmente scardinabile. E come a suo tempo Dirk Hamer lasciò in eredità a suo padre il desiderio di giustizia, cosi Hamer lascerà a noi e a chi verrà dopo di noi la responsabilità di far risorgere una medicina umana, cosi come l’avevano concepita nell’antica Grecia con Ippocrate. E se la Germanica non sboccerà completamente in questo secolo, sicuramente qualcuno meno offuscato di noi si accorgerà dell’errore che abbiamo commesso, e rimedierà regalando all’uomo il controllo totale del suo corpo.
Facebook è nato per volere della CIA? Questo ha poca importanza, dato che quest’ultima oltre ad accedere ai dati personali degli utenti non può compiere indagini di mercato che già altri fanno anche senza Facebook.La società è nata per volere di un dio? Questo ha poca importanza, visto che quest’ultimo interagisce ben poco con la società , e se lo fa nessuno si è accorto di niente.
Facebook è la società virtuale. Il web 2.0 ha sciolto nell’acido le vecchie maschere che, dietro ad un nickname, rendevano inaccessibile ed insicura la rete. Tutto ciò che è presente nella società , cosi come ci appare, è presente nel popolare social network, con un differente tipo di comunicazione, ma senza il filtro della timidezza. D’altronde esternare ad uno schermo i propri pensieri, esprimere le proprie idee politiche, schierarsi, risulta estremamente più facile e veloce grazie alla rete. Dunque chi non accetta Facebook non accetta la realtà , dove l’eterogeneità dei comportamenti crea una società mista identica a quella della vita reale. E’ proprio per la mancanza di questo filtro che ideali appannati riprendono vita ed estremismi trovano consensi inaspettati. Sta alla società calibrare il proprio comportamento in rete, cosa che comunque non accade nella vita di tutti i giorni. Allora è semplice disprezzare ciò che non ci aggrada, o proteggere ciò che pensiamo rispecchi le nostre idee. Vi sarà capitato di non gradire un video o uno scritto condiviso da un vostro contatto (la parola amicizia sparirà ). Se quel contatto coincide con una figura che conoscete automaticamente quella persona viene contrassegnata come sgradevole o insopportabile. E’ normale, è la società . Vi sarete accorti che i contatti sgraditi hanno superato ogni vostra aspettativa. Probabilmente questo è il male minore, non ci si può aspettare che delusioni dalla società in cui si vive. E’ il mondo politico che con cura ha disegnato per noi un mondo diviso per categorie, dove muovere con calma le sue pedine del risiko che conquistano terreni da un lato e ne perdono dall’altro.
La fortuna, che abbiamo ancora per poco, è quella di avere possibilità di scelta. Non possiamo certo scegliere chi votare, questo è ovvio, sappiamo che il burattinaio ha un braccio destro e uno sinistro che si muovono in modo sincrono. Quel che possiamo fare invece è molto più proficuo. Possiamo scegliere che amicizie avere, con quali portare avanti progetti e con quali rimanere in buoni rapporti o di confidenza, pur rispettandone le differenze, senza comunque optare per una divisione brutale. Poiché il motto “divide et impera†ha costruito questa società capitalista e consumista, l’unica arma da utilizzare rimane l’unione, da qui il motto antitetico “l’unione fa la forzaâ€. La velocità della rete gioca a favore dell’uomo. Chi sarà capace di approfittare di questa opportunità riuscirà a scorgere l’orizzonte in modo più chiaro. Con la velocità , la rete virtuale tessuta con gli anni ha possibilità di vibrare simultaneamente e far cadere nella terra quelle goccioline d’acqua impaurite ed intrappolate li dall’ultima pioggia. Con la speranza che con la stessa velocità con cui comunichiamo, quelle goccioline non si diramino nel terreno ma diano forma ad un fiume in piena che viaggia nella stessa direzione verso il mare. Spetta a te decidere.
di Sandro Pascucci (www.signoraggio.com)
L’UMANITA’ si scontra con tutti gli uomini de Il Grasso Bankiere©.
Chi la spunterà e conquisterà l’ambita Coppa Sovranità Monetaria?
Signore e signori, buonasera.
Stiamo per assistere all’attesissima finale tra la squadra de IL GRASSO BANCHIERE© e la squadra ospite L’UMANITA’.
Sugli spalti assiste ignaro IL RESTO DEL MONDO.
Ma ecco che mentre vi parlo esce dagli spogliatoi della Privata Banca Centrale la formazione di IGB©!
Sono:
1. Rothschild
2. Bernanke
3. Prodi [pausa, in perfetto stile radiocronistico]
4. Peterson
5. Draghi
6. Grillo [pausa]
7. Padoa-Schioppa
8. Bonino
9. Trichet [pausa]
10. Banca Mondiale
11. FMI (Fondo Monetario Internazionale)
Dalle galere sotterranee ecco sorgere la squadra de L’UMANITA’. Entrano in campo:
1. Kennedy
2. Marx
3. Lincoln [pausa]
4. Molinari
5. Auriti
6. Duisenberg [pausa]
7. Tutti i bambini del mondo
8. I diritti dell’uomo
9. la Costituzione [pausa]
10. ADUSBEF
11. Santa Romana Chiesa
Arbitra Gesù Cristo.
La squadra dei banchieri è sponsorizzata in tempo reale dalla stampa a go-gò di banconote, mentre la squadra dell’UMANITA’ poco prima dell’incontro ha fatto ricorso per l’ennesima volta all’autotassazione.
Una cannonata israeliana tra la folla inerme indica l’inizio della gara e già ci sono polemiche riguardanti l’esistenza o meno dell’arbitro. Si decide di eliminare l’arbitraggio, in modo che la partita ne guadagni in realismo.
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I primi istanti di gioco vedono un signorotto medioevale che detiene la SOVRANITA’ MONETARIA e palleggia in solitario coniando monete su cui ha potere di alterare le percentuali di metallo prezioso e scialba lega.
Il suo potere di imprimere sulla facciata di queste monete un valore nominale superiore al valore intrinseco determina da parte del pubblico uno slogan tipico di questi primi tempi: “SI-GNO-RA-GGIO, SI-GNO-RA-GGIO, SI-GNO-RA-GGIO”. Il contadino che lo contrasta è comunque abbastanza tranquillo sia perché tale potere/percentuale si aggira “solo” sulla DECIMA parte del tutto sia perché una volta che ha in tasca la moneta ne è sia portatore che possessore, cosa che si perderà da li a poco, col proseguo della disputa.
Infatti ecco Peterson si impossessa della Sovranità Monetaria e scatta in avanti. Con una mossa fulminea segna un bellissimo goal fondando la Banca d’Inghilterra interamente privata! E’ una mossa eccezionale, cari ascoltatori e segnerà il resto della partita! Siamo appena nel 1694esimo del primo tempo e già gli uomini di IGB conducono per 1 a 0! Ora i banchieri potranno stampare un pezzo di carta e scriverci su ciò che vogliono e prestarlo senza che nessuno sappia quanto oro ci sia a coprire quel pezzo di carta straccia!
Ora la palla è al L’UMANITA’ e Lincoln inizia a stampare dei greenbacks esenti da interessi! Un bel gesto ma al 1865esimo viene preso a tradimento da un tale Booth che gli spara alla nuca! Gli uomini di IGB© sostengono che si tratta di un fallo involontario. Lincoln muore dimostrando però che è possibile avere del denaro senza ricorrere a banchieri strozzini.
La partita prosegue e al 1885esimo Marx contesta il primo goal dei banchieri. Sostiene infatti che fin dalla nascita le grandi banche agghindate di denominazioni nazionali non sono state che società di speculatori privati che si affiancano ai governi e, grazie ai privilegi ottenuti, sono in grado di anticipare loro denaro!
Tra il pubblico in tribuna d’onore dove siedono tutti i politici del mondo Bertinotti fa orecchie da mercante e D’Alema consulta annoiato il mensile “la Vela e le Sarde in umido”. Fassino si alza ed esclama adirato: «Giù le mani da Bankitalia! Bankitalia non si tocca!».
Di nuovo è Kennedy a prender su e stampare una bellissima banconota intestata al popolo americano e con copertura in argento ma eccolo abbattuto mentre sfila per le vie di Dallas con una macchina cabriolet in pieno Novembre. Siamo al 1963esimo e un tale Lee Harvey Oswald viene arrestato. In realtà il signor Oswald è una bravissima persona però con un vizio tremendo: si mangia le unghie. Quel giorno aveva affittato un cannocchiale per vedere meglio Kennedy in parata a Dallas e per reggere il cannocchiale lo aveva sistemato su una carabina (una vecchia Mannlicher Carcano 91/38), poi, per mangiarsi un’unghia, aveva tirato per sbaglio 3 volte il grilletto in 5 secondi e mezzo.. Purtroppo un proprietario di locali notturni, un certo Jack Ruby, ha riconosciuto il signor Oswald e, ricordandosi di una pizza non pagata l’estate prima, lo raggiunge e lo fredda con diversi colpi di pistola. In seguito l’autopsia rivelerà che si trattava di due burattini teleguidati dalla Svizzera.
Ora l’azione passa ai banchieri che hanno schierato a sorpresa un tale Nixon come punta. Nixon dichiara, al 1971esimo, inconvertibile il dollaro e tanti saluti al secchio! A tal proposito Nixon verrà espulso da li a poco per il caso Watergate (che in romano vuol dire: “se lo so’ bbevuto”).
Al 1992esimo avviene un fatto insolito! La Bonino, accompagnata da Monti, Draghi, Padoa-Schioppa e altri abbandona il campo per recarsi sul panfilo Britannia (della regina inglese) ormeggiato a largo di Civitavecchia. Approfittando della temporanea superiorità numerica, due tifosi de L’UMANITA’ (tali Falcone e Borsellino), si avvicinano pericolosamente all’area di rigore dei banchieri. Sia Giovanni che Paolo vengono però eliminati da delle trappole esplosive che poco sportivamente i banchieri aveva sistemato nell’area piccola!
In sostituzione dei vacanzieri del Britannia scende in campo il fuoriclasse Soros! Con uno splendido assist di Ciampi (Governatore di Bankitalia S.p.A. ora in tribuna come ex Presidente della Repubblica) Soros segna un goal che vale il 30% del potere di acquisto della lira in poche ore! Così svalutata la lira, la metà delle società italiane saranno vendute agli inglesi, olandesi, americani, proprio in concomitanza con il rientro dei vacanzieri del Britannia che tornano in campo con il nuovo listino prezzi aggiornato proprio con i nuovi sconti del 30%.
Ora la palla è ad Auriti che compie splendide e ardite azioni in solitaria e dimostra l’esistenza giuridica del Valore Indotto, e al 1993esimo denuncia il Governatore della Banca d’Italia (che d’Italia non è). Tra i politici, Ciampi si sistema meglio sulla seggiola. Il guardalinee del Tribunale di Roma Proc. Ettore Torri riconosce vere le accuse di Auriti ma fa proseguire il giuoco dicendo “che è stato sempre così“. Ascoltiamo l’intervento del Prof. Auriti: «Scusi – e ho detto “Eccellenza” – prima di tutto faccio notare che la continuazione del reato è un aggravante, non è un esimente… quindi lei dice: È stato sempre così. Poi, secondo punto: io ammetto la buona fede, per carità ! Però dobbiamo chiarire: fino a quando non t’ho fatto la denuncia! Dopo che t’ho fatto la denuncia, come la mettiamo? Qua il reato seguita!!».
Al 1998esimo Beppe Grillo confabula col prof. Auriti e inizia un giro di campo parlando di una certa apocalisse morbida, banche centrali, oro.. non si capisce bene, la gente ride ma non capisce.. poi il Grillo scompare per un pezzo e ricompare con una barca nuova, ingrassato e parlando di tritarifiuti da lavello, panchine in tecnicolor e altre stronzate, tra cui furti di nanetti in giardino, abbigliamento per cani e emorroidi.
Il n.10 Auriti lo guarda deluso (forse anche disgustato) e prosegue da solo la sua azione che lo porta, al 2000esimo circa, ad avvicinarsi alla curva della tifoseria di Guardiagrele e stampare moneta popolare! Forse ci siamo! Il popolo comincia a capire cos’è la moneta e cos’è la SOVRANITA’ MONETARIA! Ma ecco che degli ultrà dei banchieri travestiti (o no?) da finanzieri, carabinieri e poliziotti invadono armati la curva-Guardiagrele e sequestrano le banconote!
Auriti non ci sta e pretende il dissequestro e la restituzione! Ovviamente la ottiene ma ormai il progetto SIMEC è concluso.
Il pallone è intanto finito tra i politici. Siamo al 2002esimo ancora del primo tempo e Tremonti lo prende e lo lancia in una rimessa laterale a favorire i banchieri ma inaspettatamente Duisenberg lo stoppa di testa e deride il Tremonti chiedendogli se lo capisce o no che stampando banconote da uno o due euro il popolo italiano perderà il diritto di signoraggio su tali pezzi (oggi in metallo e quindi di proprietà dello Stato e non dei banchieri). Tremonti si rimette a sedere tra le occhiatacce e i fischi dei colleghi politici.
E’ ora Jean Claude Trichet (già invischiato in un processo in Francia sulla bancarotta del Credit Lyonnais, quando era ministro delle Finanze) a fare un pressing a uomo su Duisenberg. Il Duisenberg cerca di sottrarsi e va a fare un tuffo nella piscina della sua casa di campagna. Non risalirà più e verrà trovato invece morto nel salotto, da una moglie sconcertata e molto dubbiosa sulla effettiva dinamica della tragedia.
Segnaliamo quasi al termine del 2005esimo anche una azione di Molinari, ex-questore di Genova. Aveva da poco denunciata la Banca d’Italia quando un cuoco, approfittando di un momento di stop del gioco, lo ha accoltellato a morte, rendendo vana la sua azione, proprio a 10 giorni dall’udienza del processo!
E’ ora la volta della Banca Mondiale a farsi sotto con prepotenza. A metà campo dichiara che concederà prestiti solo a quei Paesi i cui Governi accettino la privatizzazione di tutti i servizi idrici, acqua potabile in primis. C’è un tentativo di contrasto da parte di Tutti i bambini del mondo ma la Banca Mondiale li calpesta selvaggiamente con un “Ma chi ve conosce?”. Ai bordi dell’area di rigore I Diritti dell’Uomo inciampano su se stessi, scoprendo il goliardico scherzetto dell’ONU che aveva legato loro i lacci degli scarpini (tra l’altro spaiati). La Banca Mondiale segna un altro punto a favore dei banchieri, dribblando I Diritti dell’Uomo e spernacchiandoli con un “Ma chi te se incu.. !?”
Sulle tribune i vari tribunali internazionali, le ONG e tutte le varie associazioni pro-omo approfittano del momento di scarsissimo interesse agonistico per tagliarsi le unghie.
La possibile svolta della partita ormai segnata potrebbe arrivare dalla Costituzione ma quella italiana sembra in preda ad una crisi di identità e la si vede in un angolo, confusa e ignorata, fin dall’art. 1 dove inutilmente afferma che l’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro e che la sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione. Purtroppo non è specificato Sovranità Monetaria, ossia la palla, ossia il VERO contendere della partita! Sembra messa meglio la Costituzione Americana perché parla espressamente del potere del Congresso di battere moneta ma dal 1913esimo la Federal Reserve l’ha rinchiusa nel locale docce, approfittando con sodomistica goduria delle terga americane!
Ma attenzione signori ascoltatori! Colpo di scena! In sordina l’ADUSBEF segna un goal importantissimo che potrebbe riaprire le sorti della partita e capovolgere il risultato! Purtroppo solo Beppe Grillo ha assistito all’azione e ora tace omertoso, per non danneggiare i suoi amici banchieri. Ed ecco che puntuale arriva la Cassazione, che annulla il goal e ammonisce tutti (specialmente i Giudici di Pace della Repubblica italiana) a tentare nuove azioni contro le Banche Centrali. Solo Maastricht può parlare di moneta, nessun altro.
Alcuni tifosi tra i più attenti si chiedono chi cazzo abbia convocato questo “Maastricht” in Italia. Probabilmente è pure senza permesso di soggiorno. Tutto l’odio della gente è puntato sugli occupanti di 4 gommoni che chiamiamo STRANIERI mentre dovrebbe essere cacciato a viva forza “proprio e solo” questo signor Maastricht.
Comunque l’azione dell’ADUSBEF è sospetta di fuori gioco o per lo meno di doppio gioco. Infatti non si sa chi detiene il tesserino di questo giocatore.
A proposito di sospetti: un controllo a sorpresa trova la Sacra Romana Chiesa positiva al controllo anti-doping. Le analisi rivelano una forte presenza di IOR nei suoi conti correnti e finanziamenti vari. Lo IOR è responsabile di morti sospette che avvengono per lo più sotto ponti inglesi e che vedono vittime uomini di mezza età capaci di impiccarsi con le mani legate dietro la schiena.
Purtroppo il primo tempo si chiude con un evento in favore del sistema bancario mondiale.
Infatti dopo la metà del 2006esimo la punta Giacinto Auriti, forse per le arrabbiature, forse per l’essere stato messo in disparte, forse l’età .. si spegne senza vedere l’esito della finale (ma chi lo ha conosciuto sa di certo che ha sempre avuto fiducia nella vittoria finale de L’UMANITA’). Il pubblico ignorante neanche si avvede della gravissima perdita.
Si chiude così il primo tempo della partita tra I GRASSI BANCHIERI e L’UMANITA’ per la Coppa SOVRANITA’ MONETARIA, con grandissimo vantaggio per i banchieri privati sovrannazionali.
Speriamo che nel secondo tempo vengano rimpiazzati le numerose e importanti perdite della squadra de L’UMANITA’ e si trovino nuove spinte e idee per capovolgere il risultato e portare a casa il premio: la libertà per tutti i popoli del mondo dal GIOGO medioevale de Il Grasso Banchiere©.
Dedico questo pezzo goliardico al mio maestro Giacinto Auriti che, per come l’ho conosciuto io, è persona di spirito. (sandropascucci)