“Pandemrix è stato autorizzato in circostanze eccezionali. Ciò significa che non è stato possibile ottenere informazioni complete sul vaccino.†E’ l’effetto pandemia, con cui Big Pharma scavalca il benestare dei ministeri della salute.
Con queste parole l’Ente Europeo per la valutazione dei farmaci (EMEA) dichiara di essere consapevole che il vaccino Pandemrix viene iniettato senza conoscerne i rischi e pericoli che, si dice, verranno valutati nel corso della farmacovigilanza, la quale nasce nel periodo subito successivo all’immissione del farmaco sul mercato. Ancora dal documento rilasciato sul vaccino si legge: “La ditta che produce Pandemrix (GlaxoSmithKline nda) raccoglierà informazioni sulla sicurezza e l’efficacia del vaccino e presenterà questi dati al CHMP (Comitato per i medicinali prodotti ad uso umano) per una valutazioneâ€.
La situazione gioca a favore delle case farmaceutiche. L’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) sotto evidente pressione dei banchieri (i veri maiali della situazione) ha dichiarato lo stato di pandemia nel giugno 2009, non tanto per l’elevata mortalità , ma quanto per la rapida diffusione mondiale del virus H1N1, responsabile fino ad ora di solamente mille morti, la maggior parte di questi già sofferenti di altre gravi patologie. Il breve tempo di sperimentazione dei nuovi vaccini induce a pensare che questi siano stati prodotti in fretta, con i conseguenti disastrosi rischi per la popolazione, o che le migliaia di dosi acquistate dai vari paesi fossero già pronte da mesi e da rifinire nella preparazione. Ognuna di queste ipotesi arriva alla logica conclusione del profitto.
La pandemia è stata fatta scoppiare per tenere buono il popolo e vendere vaccini scadenti. Come se non bastasse il fatto che siano stati creati in Germania dei vaccini di serie A per  politici e soldati, e di serie B per i cittadini rimarca il fatto che qualcosa, nella preparazioni dei vaccini, non torna. Il fatto è questo: forti dell’esperienza con l’influenza aviaria e il suo H5N1, le case farmaceutiche hanno potuto fare indagini di mercato con calma e preparare il nuovo attacco porcino nel 2009, sicuri che l’effetto spauracchio non avrebbe fallito. Con la finta crisi delle banche, Obama che non farà vaccinare le sue due figlie (non è mica scemo) e contemporaneamente dichiara lo stato di emergenza negli Stati Uniti il minestrone mediatico è pronto. Ragion per cui si spiegano da una parte le chilometriche file notturne da parte degli americani desiderosi di accaparrarsi il vaccino prima che si esauriscano le scorte, e dall’altra denuncie di centinaia di casi di danni da vaccino emersi a poche ore dall’inoculazione, e le prime quattro infermiere svedesi morte, che ovviamente facevano parte della categoria a rischio cui si raccomandava la vaccinazione.
Il vaccino a fine estate comincia a puzzare, innanzitutto perché al contrario delle dichiarazioni fatte dagli esperti è presente sia il mercurio sia lo squalene, un coadiuvante che si è accertato essere pericoloso talmente tanto che nel 2004 si interruppe la vaccinazione per l’antrace sui soldati americani. Questi soldati presentavano sintomi simili a quelli della sindrome della guerra del golfo, ossia “sindrome da fatica cronica, perdita di controllo muscolare, cefalee, vertigini e perdita dell’equilibrio, problemi di memoria, dolore muscolare e alle articolazioni, indigestione, problemi dermatologici, fiato corto e anche resistenza all’insulinaâ€.
La teoria della composizione in laboratorio del virus H1N1 si sta facendo largo, ed a suo vantaggio il fatto che il virus presenta caratteristiche che avrebbe sviluppato durante la crescita nelle uova. L’influenza suina che finora non ha contagiato nessun maiale sarebbe quindi una bufala, e visti i precedenti nel 1976, dove in seguito a vaccinazioni forzate morirono 25 soldati per le cause della sindrome di Guillain Barrè, chiunque dotato di cervello non dovrebbe più dare credito alle parole dei ministri della sanità , delle case farmaceutiche, dell’OMS e di tutti quelli che parlano per difendere una multinazionale, di qualsiasi origine essa sia. Nonostante Topo Gigio ci dica che la nuova influenza è una normale influenza, perché vaccinarsi? Forse un po’ maiale, alla vista dei soldi, lo è diventato anche lui.